Nel 2011 per agevolare i contribuenti che intendevano cautelarsi, visto l’aumento degli atti illeciti nelle abitazioni private, è stata introdotta nel TUIR ( IL TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI ), la possibilità di detrarre le spese per gli interventi mirati all’adozione di misure finalizzate a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.
Quali sono le opere finalizzate a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi?
A titolo esemplificativo vengono riportati una serie di interventi e più precisamente, riportate nella lettera f dell ‘art 16 bis TUIR,
A differenza del Bonus Casa, questi interventi possono essere effettuati in edilizia libera ovvero senza titolo edilizio.
La percentuale di detraibilità è del 50% per le abitazioni principali e del 36% per le abitazioni che risultano essere seconde case. La detrazione è utilizzabile dai beneficiari in 10 rate annuali da portare in compensazione con le tasse da pagare.
I beneficiari di questa agevolazione sono i proprietari o detentori degli immobili abitativi sui quali si effettuano i lavori.